Visualizzazioni totali

lunedì 12 dicembre 2011

GETTO DEL PESO

Il getto del peso (detto anche impropriamente lancio del peso) è una specialità dell'atletica leggera, in cui l'atleta cerca di scagliare il più lontano possibile una sfera metallica (il peso).
Le regole sono simili a quelle delle altre prove di lancio: i concorrenti hanno a disposizione tre lanci e vengono valutati in base al loro miglior lancio valido. Vince chi ha effettuato il lancio valido più lungo.

La pedana

La pedana, secondo il regolamento IAAF, "è costituita da una lamiera di ferro, acciaio o altro materiale adatto, la cui parte superiore deve essere a livello con il terreno circostante. La parte interna della pedana può essere costruita in calcestruzzo, asfalto o in qualsiasi altro materiale solido e non scivoloso. La superficie di questa parte interna deve essere livellata e posta a 14÷16 mm al di sotto del bordo superiore del cerchio della pedana". Per quanto riguarda le dimensioni, "il diametro interno della pedana deve misurare 2,135m (+/- 5mm). Il cerchio metallico della pedana deve avere uno spessore di almeno 6 mm e deve essere dipinto di bianco". "Dal bordo superiore del cerchio metallico deve essere tracciata una linea bianca e larga 5 cm da ciascun lato all'esterno della pedana per una lunghezza di almeno 75 cm. Essa può essere dipinta o costruita in legno o altro materiale adatto. Il margine posteriore della linea bianca forma il prolungamento di una linea, idealmente passante per il centro della pedana, tracciata ad angolo retto con la linea mediana del settore di lancio".

IL PESO:

In riferimento al regolamento IAAF, "il peso può essere di ferro pieno, ottone o qualsiasi altro metallo non più tenero dell'ottone, oppure un involucro di uno di tali metalli riempito con piombo o altro materiale. Esso deve essere di forma sferica e la sua superficie non deve avere rugosità e la rifinitura deve essere liscia".

UominiDonne
Peso minimo per essere ammesso in competizione,
per un primato e per l'accettazione di un record
7,260 kg4,000 kg
Informazioni per il costruttore7,265 kg ÷ 7,285 kg4,005 kg ÷ 4,025 kg
Diametro110 mm ÷ 130 mm95 mm ÷ 110 mm


TECNICHE DI LANCIO:Attualmente sono due le tecniche di lancio utilizzate dai pesisti. La prima, dal punto di vista cronologico, è la tecnica lineare con traslocazione introdotta dallo statunitense Parry O'Brien negli anni cinquanta, che si basa su un spostamento rettilineo all'indietro. La seconda, più recente, è la tecnica rotatoria proposta dal russo Aleksandr Baryšnikov negli anni settanta, analoga a quella tradizionalmente usata nel lancio del disco. La maggior parte dei pesisti di alto livello ormai adotta la tecnica rotatoria, ma comunque la tecnica O'Brien è ancora molto diffusa.
RECORD:
Il record del mondo del getto del peso è di 23,12 metri per gli uomini, stabilito dallo statunitense Randy Barnes il 25 maggio 1990 a Westwood (Los Angeles) e di 22,63 metri per le donne, stabilito dalla russa Natal'ja Lisovskaja il 7 giugno 1987 a Mosca. Nell'ultimo decennio il livello delle misure nelle gare internazionali si è abbassato, forse per effetto degli sforzi anti-doping.

lunedì 5 dicembre 2011

Moto rettilineo uniformemente accelerato

Un esempio molto importante di moto è il moto rettilineo uniformemente accelerato, caratterizzato da una traiettoria rettilinea e da un'accelerazione costante. Questo significa che in un moto rettilineo uniformemente accelerato l'accelerazione a non varia nel tempo. Se ora ci ricordiamo com'è definita l'accelerazione, a = (v - v0) / (t - t0), possiamo dire che in un moto rettilineo uniformemente accelerato il rapporto tra la variazione di velocità v - v0 e l'intervallo di tempo t - t0 è uguale a una costante. Questo vuol dire che la variazione di velocità e l'intervallo di tempo in cui tale variazione avviene sono direttamente proporzionali: v - v0 = a · (t - t0).
Come caso particolare, supponiamo di far partire il cronometro all'istante t0 = 0 e che in quell'istante il corpo risulti fermo v0 = 0. In questo caso la velocità istantanea del corpo v e il tempo t risultano direttamente proporzionali: v = a · t e il grafico è la retta passante per l'origine riportata in figura:
indietro
Evidentemente all'aumentare dell'accelerazione del corpo, aumenterà anche la pendenza del grafico velocità-tempo.
Andiamo ora a ricavarci la legge oraria del moto rettilineo uniformemente accelerato. Come abbiamo detto nella precedente sezione lo spazio s percorso dal corpo è dato dall'area del triangolo che ha per base il tempo t e per altezza la velocità v raggiunta dal corpo all'istante t. Ricordandoci ora che v = a · t, la legge oraria del moto uniformemente accelerato diventa s = 1/2 · v · t = 1/2 · a · t2. Se nel moto rettilineo uniforme lo spazio percorso è direttamente proporzionale al tempo t, nel moto rettilineo uniformemente accelerato lo spazio è direttamente proporzionale al quadrato del tempo.
indietro
Ad esempio, se l'accelerazione costante è uguale a 2 m / s2 abbiamo che la legge oraria diventa s = t2, rappresentata nella seguente tabella:

t (s)01234
s (m)014916